TREVISO. Sabato e domenica giornate FAI. Visite a Treviso

254

In occasione delle Giornate FAI, sabato 23 e domenica 24 marzo, la delegazione di Treviso aspetta i propri visitatori a:

Seminario Vescovile. Gli edifici del seminario vescovile, oggi sede di una scuola di teologia per laici e di una nutrita biblioteca, un tempo formavano un complesso conventuale dove viveva una fiorente comunità di Frati Domenicani. Il nucleo originario del convento si formò tra il XIII e il XIV sec. in un’epoca in cui Treviso godeva di particolare splendore culturale e artistico. Dopo la soppressione degli ordini religiosi, nel 1839 l’ex convento diventò Seminario Diocesano. Interessanti i due chiostri cinquecenteschi, il refettorio con l’elegante fregio monocromo sotto il soffitto, il pulpito in pietra e un affresco nella parete di fondo. Nella Sala del Capitolo Tomaso da Modena ritrasse sulle quattro pareti, nel 1352, i membri più insigni dell’Ordine, realizzando un autentico capolavoro: quaranta sono i Domenicani ritratti con fresco realismo, ognuno nella sua cella, seduto al suo scrittoio e distinto dagli altri per qualche particolare.

Fornace Gregorj Guerra. La Fornace Guerra Gregorj, storica fornace nota a livello internazionale anche come centro d’arte, fu fondata come fabbrica di laterizi nel 1840 da Vincenzo Guerra. Alla sua morte, ne assunse la direzione il genero Bartolomeo Gregorj che iniziò una produzione di manufatti d’uso e d’arredo. Dal 1887 il figlio Gregorio Gregorj affidò commissioni a numerosi giovani artisti tra cui Arturo Martini che vi lavorò tra il 1908 e il 1912.  Il complesso, attivo fino al 1963, dichiarato “testimonianza preziosa di un vecchio mondo in via di sparizione” è oggi sotto tutela del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali. Notevole e varia fu la produzione dei laterizi, impiegati in diversi edifici: a Venezia nel cimitero di S. Michele, ai Frari, nel Mulino Stucky; a Treviso in via XX Settembre, in piazza S. Leonardo, nella chiesa di Canizzano.

Per gli orari di apertura è possibile consultare il sito www.giornatefai.it