TREVISO. La spesa non pesa sottocasa, rieccolo il negozio di vicinato

180

Diecimila shopper in distribuzione nei negozi alimentari “di vicinato”. Sono i negozi “sottocasa” per offrire ai consumatori di fare la spesa alimentare dal negoziante di fiducia. Con uno slogan: La spesa non pesa sottocasa, ed un logo, quello di Confcommercio. L’iniziativa appena avviata è del gruppo alimentare di Confcommercio, ora presieduto da Riccardo Zanchetta (caseificio a Casale), che recupera e supera il vecchio concetto “della borsa personalizzata col marchio del negozio”. Rilancia infatti la borsa col marchio Confcommercio e lo slogan “La spesa non pesa sottocasa”. E’ realizzata in materiale riciclato con grafica e colori (rosso, nero, grigio) ideati da una grande firma trevigiana, quella di Tiziano Scaffai, fotografo e creativo con al suo attivo notissime campagne pubblicitarie.
“La shopper riutilizzabile”, spiega il presidente Riccardo Zanchetta, “è un segnale concreto per fidelizzare i consumatori e rendere riconoscibile uno stile di acquisto 2.0. I decenni Anni ’80 e ’90 hanno visto la corsa alle quantità di cibo e prodotti confezionati, all’uso smodato dei grandi congelatori domestici, all’utilizzo indiscriminato della Grande Distribuzione, ora stiamo invece assistendo ad un ritorno alla spesa quotidiana e settimanale nel piccolo e medio negozio sotto casa: ci si conosce, il rapporto è basato sulla fiducia, quantità di prodotti ben definit e misurati ed una accurata selezione dei prodotti, sani, freschi e genuini. Negli ultimi anni è aumentata considerevolmente la “richiesta di freschezza” e la gente preferisce la fettina fresca, buona, da comprare al bisogno, piuttosto che la grande scorta congelata di innumerevoli prodotti. Una sorta di “qui ed ora” del consumo quotidiano, che prevale sul “tanto e prima” di un tempo. Il vero lusso- conclude Zanchetta- non è “avere di tutto e di più”, ma il “buono, il sano ed il giusto”. La shopper, di medie dimensioni, ideale per la spesa quotidiana o settimanale del “fresco” e del “tipico”, verrà distribuita ai negozi associati del settore alimentare dell’intera provincia, tra cui panifici, fruttivendoli, alimentaristi, macellai. Ha un costo di 1 euro e 50, è riutilizzabile e l’esercente potrà, a sua scelta, regalarla al cliente.