CULTURA. A Fabrica 36 ore di dibattito. Un nuovo Cabaret Voltaire su futuro e ottimismo con Lerner, Bonino, Sgarbi, Giannini.

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Racconti, dibattiti, workshop, musica, teatro, danza, cinema, improvvisazione creativa ma soprattutto CON-FUSIONE: il 6 e 7 aprile Fabrica, centro di ricerca sulla comunicazione moderna ospitato negli spazi di architettura magica progettati da Tadao Ando, per 36 ore grandi personalità si alterneranno per parlare di “futuro, integrazione e ottimismo”.

Abbiamo in mente un nuovo Cabaret Voltaire – dice Oliviero Toscani – tante amiche e tanti amici mi hanno dato la loro disponibilità e allora ci troveremo qui a discutere, in un clima di festa, sull’indirizzo del futuro”.
Questa “festa” comincerà sabato 6 aprile alle 9 con il workshop gratuito di fotografia tenuto da Oliviero Toscani e il team di Fabbrica (per candidarsi c’è tempo fino al 17 marzo scrivendo a press@fabrica.it) e con i “Tavoli parlanti” incontri a piccoli gruppi attorno a un tavolo per “conoscere l’altro”, confrontarsi, dialogare, apprendere di più su accoglienza, integrazione, inclusione, lavoro, al di là di superficialità e pregiudizi. I “Tavoli parlanti” sono aperti agli studenti delle scuole superiori e a chiunque voglia partecipare.
Ad alternarsi nel ciclo di conferenze numerosi esponenti del mondo culturale e intellettuale come Emma Bonino, Gad Lerner, Vittorio Sgarbi, Francesco Merlo, Massimo Giannini, Isabella Bossi Fedrigotti, Domenico Quirico, Elly Schlein, i portavoce di Medici Senza Frontiere iMediterranea, Sea-Watch e Caritase molti altri.

Non mancherà lo spazio per il cinema con una rassegna dedicata al tema dell’integrazione curata da Marco Müller che dialogherà con registi come Claudio Giovannesi, premiato recentemente al festival di Berlino.
Per gli appassionati di segnaliamo il workshop gratuito con PAO writer conosciuto in Italia e all’estero per i suoi interventi di trasformazione urbana (per candidarsi c’è tempo fino al 24 marzo scrivendo a press@fabrica.it).

E ancora teatro, musica, danza, performance, mostre, spettacoli per bambini, street food e una selezione di espositori, in collaborazione con Fiera4passi, Ritmi e Danze dal Mondo, Civico 63 e Arte Migrante Treviso.
Il coordinatore scientifico delle giornate è il sociologoStefano Allievi, esperto di flussi migratori e noto per i suoi libri sull’argomento come 5 cose che tutti dovremmo sapere sull’immigrazione (e una da fare) e Immigrazione. Cambiare tutto (Editori Laterza).