TREVISO. Per tre giorni Prato della Fiera si tinge d’Irlanda

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Dal 15 al 17 marzo a Prato della Fiera, a Treviso, si svolgerà “Fiera d’Irlanda”, una tre giorni di musica dal vivo, dj set, cucina tradizionale irlandese e intrattenimento. Sponsor tecnico della manifestazione sarà il birrificio dublinese Carlow Brewing Company con la sua gamma di birre tradizionali O’Hara’s. Ma verrà, anche, dato ampio spazio all’aspetto culturale con presentazioni di libri, proiezioni e incontri con gli autori.

A questa nuova maratona simboleggiata dal trifoglio parteciperà anche la storica band Radiofiera capitanata da Ricky Bizzarro, che per l’occasione torna a esibirsi sul prato della Fiera dopo oltre 20 anni.

Venerdì 15 marzo apertura stand alle ore 17.30 e dalle ore 18 alle 22 è Shake The Rockfather a scatenare il pubblico con le sue vibrazioni rockabilly; dopo di lui, palco in fiamme con il punk rock e celtic folk degli australiani The Rumjacks. Nati nel 2008 a Sidney, hanno aperto i concerti di U.K Subs, Gogol Bordello ed altri, con il loro celtic rock ispirato a Pogues, Flogging Molly e Dropkick Murphys. Chiude la serata una selezione di dj.

Sabato 16 si apre alle ore 11.00, in vista dell’appuntamento alle ore 13.30 con il big match di rugby Italia contro Francia, c’è molta tensione per il Sei Nazioni di Rugby 2019 in quanto è la ventesima partecipazione per l’Italia alla massima competizione rugbystica europea. A seguire, alle ore 18  il dj set a cura di DJ EasyPint (aka DJ Furibondo / Jimmy Spiff).

Attesissimo il live dei Radiofiera, in programma alle ore 22. La storica rock band è stata fondata nel lontano 1992 da Ricky Bizzarro, ed è nota per il suo rock in dialetto veneto, con cui affronta tematiche sociali e ricche di riferimenti storici e culturali. Nella loro longeva carriera, i Radiofiera si sono esibiti in ben oltre mille concerti, e possono vantare importanti collaborazioni (Tolo Marton, Giorgio Canali, Angela Baraldi, solo per citarne alcune) e la partecipazione ad eventi di rilievo nel panorama nazionale, come ad esempio Sanremo Rock e Rock Targato Italia. Con il brano “Piòva” sono inoltre entrati nella top ten delle migliori canzoni dialettali della storia della musica italiana.

Domenica 17 la manifestazione accoglie il pubblico già dalle 11 e poi a mezzogiorno con un ricco brunch in stile naturalmente “irish” con tanto di salsicce, pancetta, uova e pudding, il cibo prediletto degli irlandesi.

Spazio alla cultura dalle 16.30 con CartaCarbone che introduce Philip Ó Ceallaigh, autore de “La mia guerra segreta”. Originario di Waterford, Irlanda, Ó Ceallaigh vive e lavora a Bucarest, dove si è trasferito per scrivere dopo una vita avventurosa tra Nordafrica, Stati Uniti e paesi dell’ex blocco sovietico. In Italia ha esordito per la casa editrice Racconti con il suo debutto “Appunti da un bordello turco”, “La mia guerra segreta” è la sua seconda raccolta di short stories. Il volume è illustrato da Davide Toffolo, noto illustratore e frontman della rock band Tre Allegri Ragazzi Morti.

Sole Luna Doc Film Festival presenta poi “Tides (Maree)“, il nuovo film di Alessandro Negrini, il ritratto onirico e visionario del fiume Foyle, la storia incredibile di un fiume, in Irlanda del Nord, che è esso stesso narratore, e che ci invita a scoprire coloro che ne hanno abitato le sponde nel corso della sua travagliata storia.

Alle ore 18 sul palco il mitico Dj Roger Ramone, segue il derby Milan-Inter alle ore 20.30, mentre dalle 22.00 fino mezzanotte tocca ai DiaDuit  infondere la giusta atmosfera con le loro sonorità folk. Giovane band feltrina nata nel 2009, spazia dal bal-folk francese all’irish-folk passando per la musica tradizionale veneta; ciò ha permesso loro di raccogliere notevoli consensi vincendo anni fa il concorso Suonare@Folkest, e suonando nei principali festival del Nord-Est. A seguire, dj set.