ODERZO. Sala negata a don Ciotti. La solidarietà dei giornalisti

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Federazione Nazionale della Stampa italiana, Sindacato giornalisti Veneto e presidio Veneto Articolo 21 esprimono piena solidarietà a don Luigi Ciotti, fondatore di Libera, dopo che la sindaca di Oderzo (Tv) gli ha negato la sala pubblica per un incontro su mafia e migranti.

Si tratta di una decisione offensiva e lesiva non solo nei confronti di don Ciotti, da sempre in prima linea contro criminalità organizzata, corruzione, malaffare, ma anche e soprattutto contro la libertà di opinione, la libertà di esprimere il proprio pensiero, la libertà di manifestare le proprie idee, principi cardini di un paese democratico.

Fnsi, Sgv e Articolo 21 Veneto fin da ora annunciano la loro adesione e la loro partecipazione alla manifestazione nazionale che Libera ha in programma a Padova il prossimo 21 marzo in occasione della Giornata dell’impegno e memoria delle vittime delle mafia e, ribadendo il no a qualsiasi forma di bavaglio e di censura, invita tutti a manifestare in concreto la propria vicinanza a don Ciotti, domenica prossima 10 febbraio, a Oderzo, dalle 10  nell’auditorium del Collegio Brandolini-Rota, spazio alternativo che gli organizzatori dell’evento hanno trovato.