ASSINDUSTRIA. Gruppo Alimentari TV e PD, la lepre del Made in Italy

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Palazzo Giacomelli, Sede Assindustria a Treviso

Lunedì 11 febbraio, con inizio alle ore 17.00, a Palazzo Giacomelli (foto), Piazza Garibaldi 13 a Treviso è convocata l’Assemblea del Gruppo Alimentare di Assindustria Venetocentro, la prima dopo la nascita della nuova Associazione. Il titolo è: “Agroalimentare: filiera integrata Veneto-Italia-Europa”.
La tesi è: conquistare ulteriore terreno sui mercati per l’export agroalimentare e fare lobby a Bruxelles e sugli altri tavoli istituzionali per difendere il libero scambio e la qualità del prodotto italiano.Il comparto nei primi nove mesi del 2018 ha messo a segno a Padova e Treviso un balzo delle esportazioni del 6,3% (Veneto +1,2%, Italia +0,7%), spinto dagli Stati Uniti (+44%) e resiste per ora ai venti recessivi. Una scommessa a portata di mano, a patto di sviluppare un vero gioco di squadra in una filiera evoluta che oltre al rapporto diretto tra agricoltura, industria di trasformazione e distribuzione organizzata, intercetti in modo più efficace un target di buyer internazionali, legati al settore HoReCa (hotel-ristorazione-catering) e all’e-commerce. Con il supporto di azioni specifiche della politica, soprattutto europea, per gli accordi di libero scambio e la promozione del made in Italy.
I lavori saranno aperti dall’intervento di Fabrizio Zanetti (foto) Presidente Gruppo Alimentare Assindustria Venetocentro per Treviso. Seguirà la discussione con i contributi di Paolo De Castro Vicepresidente Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo (in collegamento), Giuseppe Pan Assessore all’Agricoltura Regione del Veneto, Giovanni Taliana Presidente Gruppo Alimentare Assindustria Venetocentro per Padova, Daniele Salvagno Presidente Coldiretti Veneto,Matteo Zoppas Presidente Confindustria Veneto. Conduce Katy Mandurino Giornalista. Nel corso della parte privata dell’Assemblea, i Soci saranno chiamati ad eleggere il primo Presidente unico del Gruppo Alimentare di Assindustria Venetocentro Imprenditori Padova Treviso.
I numeri. L’industria di trasformazione agroalimentare è un settore strategico e una ‘lepre’ del made in Italy. La produzione nel 2018 è stimata in oltre 141 miliardi di euro. Il Veneto è la terza regione (dopo Lombardia, Emilia Romagna) con un fatturato stimato in 15,3 miliardi, ma sale sul gradino più alto per l’export dell’intera filiera agroalimentare (produzione agricola, trasformazione industriale e distribuzione commerciale) con una quota di 6,6 miliardi nel 2017 (+37% negli ultimi cinque anni) su quasi 41 miliardi di export italiano. Restringendo il perimetro della filiera alle aziende di trasformazione industriale, a Treviso e Padova operano 1.987 unità locali nei settori alimentare, vinicolo e distillati liquori (38,2% del totale veneto) per oltre 15.400 addetti (31,5% degli occupati nel settore in Veneto). Nei primi nove mesi del 2018 l’export di questa ‘filiera ristretta’ delle due province ha messo a segno una crescita del 6,3% rispetto allo stesso periodo del 2017 (Veneto +1,2%, Italia +0,7%) superando gli 1,3 miliardi di euro.