LAVORO. Sciopero nazionale addetti alla Vigilanza

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In seguito alla fallita trattativa per il rinnovo del CCNL Vigilanza Privata e Servizi Fiduciari, Filcams Cgil, unitamente a Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, hanno proclamato lo sciopero del comparto sicurezza a livello nazionale per l’intero turno di lavoro per le due giornate di venerdì 1 e sabato 2 febbraio 2019, con manifestazioni rispettivamente a Milano e Napoli. Per quanto riguarda invece il personale della Vigilanza Privata impiegato nei siti aeroportuali lo sciopero è posticipato al giorno 25 marzo 2019.

“Dopo lo sciopero e la grande manifestazione nazionale del maggio scorso, le Associazioni delle Imprese della Vigilanza e del comparto della Sicurezza Privata avevano dichiarato l’intenzione di procedere speditamente nelle trattative per il rinnovo del contratto nazionale (il precedente contratto, del 2015, è scaduto da oltre tre anni) – spiegano Nadia Carniato, segretario generale FILCAMS CGIL Treviso, Edoardo Dorella, segretario generale FISASCAT CISL Belluno Treviso, e Massimo Marchetti, segretario generale UILTUCS UIL Belluno Treviso -. Tra novembre e dicembre il confronto aveva, infatti, finalmente consentito di entrare nel merito di alcuni dei temi caldi, ma negli ultimi incontri di gennaio, invece, si è assistito a un nuovo rallentamento e al riproporsi di posizioni non più sostenibili. In particolare, proprio sulla questione del salario, le parti datoriali hanno manifestato un atteggiamento ingiustificatamente dilatorio dei tempi della trattativa per poi irrigidirsi su richieste di maggiore flessibilità”.

Per queste ragioni, è stato convocato lo sciopero nazionale per l’intero turno di lavoro dell’1 e 2 febbraio, che in provincia di Treviso coinvolgerà 2.500 addetti. La mobilitazione, inoltre, vedrà i lavoratori, assieme a Filcams, Fisascat e Uiltucs della Marca, prendere parte alla manifestazione in programma a Milano nella prima giornata di astensione al lavoro.