REGIONE VENETO. Costo delle liti legali. Interviene Zanoni

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“Le liti con lo Stato hanno un prezzo salato: per i 22 casi arrivati a sentenza lo scorso anno c’è stato un esborso di oltre 248mila euro, di cui 172mila in avvocati, con un costo medio di 11.284 euro. A questi vanno aggiunti i 40mila euro di spesa provvisoria accantonati per i contenziosi del 2018. Un conto pesante per i cittadini veneti che avrebbe potuto essere alleggerito se la Lega avesse avuto il buonsenso di ascoltare i dubbi e le proposte del PD. I contribuenti avrebbero risparmiato un bel gruzzoletto di denaro, utile magari a rimpinguare il capitolo della spesa sanitaria, visto che i servizi sono sempre più costosi e lenti”. A dirlo è il consigliere democratico Andrea Zanoni, commentando la risposta della Giunta, arrivata tramite l’assessore al Bilancio Forcolin, alla sua interrogazione presentata ormai il 4 luglio 2018.
Segue un elenco di casi: i provvedimenti identitari ‘Prima i veneti’, la legge sulle cave, le sanzioni per chi disturba i cacciatori, il nomadismo venatorio, il ricorso della Regione contro l’obbligo vaccinale.  “Il 2019 si apre con la ‘ciliegina sulla torta’, la legge sulla falconeria che ha palesi elementi di incostituzionalità e su cui la maggioranza ha tirato dritto bocciando i nostri emendamenti. Tanto a pagare saranno i soliti noti…”, ha concluso Andrea Zanoni.