GIORNALISTI. Se n’è andato Beppe Donazzan

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La notizia è arrivata come una sciabolata. Beppe Donazzan se n’è andato a nemmeno 70 anni, vinto da una malattia che non gli ha dato tregua. In questo momento- si legge in una nota dei Giornalisti del Veneto- il pensiero e l’abbraccio di tutti, Sindacato giornalisti Veneto, Ussi e Ungp regionali va alla moglie e ai figli che gli sono sempre stati vicini e che hanno contribuito a fare di lui un uomo e un collega stimato e apprezzato anche al di fuori della stretta cerchia degli addetti ai lavori. Con Beppe se ne va una penna arguta e intelligente, curiosa e capace di interpretare luci e ombre di quello che per lui non è mai stato un mestiere bensì una grande, grandissima passione: il giornalismo sportivo e in particolare i motori. Passione che ha sempre coltivato anche dopo che ha lasciato – andando in pensione – il Gazzettino dove è stato a lungo responsabile della redazione sportiva, concludendo la carriera come caporedattore centrale. Un giornalista preparato, attento, esperto che scriveva conoscendo dal di dentro la materia che trattava. Per lui e di lui ci parlano anche i libri che ha firmato e che sono diventati dei must e non solo per gli appassionati: fra tutti “Immortale. Ayrton Senna il campione di tutti”, “Michael Schumacher. Simply the best”, “Il signor Aprilia” e “Miki Biason. Storia inedita di un grande campione”.