MONTEBELLUNESE. Pianificazione urbanistica intercomunale (PATI). Incontro dei sindaci

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Si sono incontrati questa mattina in municipio a Montebelluna i sindaci del Montello per stabilire il cronoprogramma dell’avvio delle procedure per l’elaborazione di un PATI, cioè di un piano di assetto territoriale intercomunale, riguardante il Montello ed il Montelletto.

L’esigenza di uno strumento urbanistico intercomunale è maturata per le difficoltà di interpretazione e attuazione del Piano d’Area del Montello, strumento meritorio che è stato redatto con indicazioni geografiche ideogrammatiche, prima dell’avvento delle tecnologie digitali che consentono di avere una rappresentazione territoriale di dettaglio e una applicazione più rigorosa della normativa. Problema che attiene anche un altro strumento di protezione territoriale, Rete Natura 2000, applicato al Montello con alcune incoerenze, come l’introduzione dei prati stabili, concetto non applicabile a un territorio ove la ricrescita degli alberi è immediata.

I Sindaci hanno avviato un percorso che ha portato a convenire che lo strumento più efficace per fare sintesi è l’elaborazione di un Piano di Assetto Territoriale Intercomunale in grado di declinare il Piano d’Area in modo adeguato per rispondere alle esigenze dei Montelliani e la sua approvazione da parte dei Consigli Comunali richiederà solo un passaggio in Commissione urbanistica regionale, con tempi evidentemente molto più rapidi.

I sindaci, questa mattina, hanno condiviso i prossimi step.
È in elaborazione una convenzione che dovrà essere approvata dai sei consigli comunali nel corso del mese di febbraio. Seguirà la procedura di gara per individuare lo studio professionale per redazione del PATI. Allo scopo i Sindaci, sentiti i tecnici, hanno già concordato l’importo di 60.000 euro, iva compresa. Le quote sono già iscritte nei bilanci comunali. Il Comune di Montebelluna fungerà da stazione appaltante e coordinerà l’attività. Il passo successivo consisterà nella redazione del Documento dei sindaci col quale verranno definite le finalità e gli obbiettivi del PATI.
Una volta prodotto il Piano, come da iter ordinario, esso sarà adottato dai Consigli Comunali, pubblicato e sottoposto alle osservazioni, prima di essere approvato definitivamente.