MONTEBELLUNA. Bilancio annuale della Protezione Civile, 298 interventi

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Sono 20.223 le ore di servizio gratuito svolte nel 2018 dal Nucleo Comunale Pronto Intervento della Protezione civile di Montebelluna. È questo uno dei dati del rapporto annuale della struttura che vede impegnate 50 persone, cui si aggiungono varie associazioni di volontariato che contribuiscono alla gestione della sicurezza e delle situazioni di emergenza del territorio. Un impegno che, a livello generale, si è tradotto in 298 interventi diversi fra loro, dal supporto alla Polizia locale alla collaborazione col Suem, dall’aiuto alle Istituzioni (si pensi ai comuni alluvionati) al supporto a persone singole in difficoltà, dal presidio nelle situazioni di pericolo alla cattura e cura di animali. Oltre a questo, in tutti i week end sono stati garantiti i servizi di supporto alle varie manifestazioni e alle Istituzioni, con una media di 15 volontari per turno. La Protezione civile montebellunese è riconosciuta ai massimi livelli quale sede Coc (Centro operativo comunale), sede Com (Centro operativo misto), e Capo Mandamento per le necessità istituzionali. Il sindaco Marzio Favero commenta: “Non è solo il numero di ore spese per la Comunità a colpire, ma anche la qualità e professionalità negli interventi e le ore dedicate anche la formazione che oggi è fondamentale. Vi sono infatti norme da rispettare, responsabilità da assumere in tempi stretti e l’esigenza di coordinarsi con gli operai comunali. Ringrazio i volontari per il cuore e l’impegno che ci mettono. E, attenzione, spesso le situazioni da affrontare sono dure, come nel caso del recupero delle salme di persone morte in incidenti o suicidatesi e c’è l’angoscia della lotta contro il tempo nel caso di persone scomparse”.