PANEVIN E SALUTE. Zanoni scrive alla Commissione Europea per violazione della direttiva

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Immagine di archivio

Inquinamento da PM10: Zanoni si rivolge alla Commissione Europea.
“Treviso è la città più inquinata d’Italia, in tutti i capoluoghi del Veneto eccetto Belluno, gli sforamenti dei livelli di Pm10 sono ormai quotidiani, ma per la Regione non c’è alcun problema. Anzi, Zaia va in prima persona ad accendere enormi roghi dell’Epifania. Per questo ho deciso di rivolgermi direttamente alla Commissione Europea, denunciando la violazione della Direttiva sulla qualità dell’aria e la relativa emergenza sanitaria. Per tutelare la salute dei cittadini veneti serve l’intervento europeo”. Lo rende noto Andrea Zanoni, che dichiara di aver inviato una lettera a Bruxelles, in cui evidenzia le lacune della legislazione regionale.

“Nel nostro Paese, secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente, nel 2018 ci sono state 84.400 morti premature a causa dello smog che sappiamo essere concentrato in Pianura Padana. Di fronte a simili numeri servirebbe una presa di coscienza seria e provvedimenti conseguenti. Invece si preferisce far finta di niente e accendere i panevin, additando poi come ‘nemico delle tradizioni venete’ chi denuncia una situazione fuori controllo”.

I panevin della tradizione erano molto piccoli di dimensione, ben sapendo che la legna era un bene utile per le famiglie. Oggi si accendono panevin di 11 metri con tanto di discorso celebrativo, mandando in fumo tonnellate e tonnellate di materiale ed emettendo Pm10 in gran quantità.