SAN GIACOMO DI VEGLIA. No al vigneto accanto all’asilo nido

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Un vigneto sta per essere piantato vicino all’asilo nido di san Giacomo di Veglia. Il sindaco di Vittorio Veneto e i genitori dei bambini sono deciso a rivolgersi al presidente della Regione.
“Non è possibile avere vigneti ovunque, perfino a ridosso degli asili nido come potrebbe accadere a San Giacomo di Veglia, nel Comune di Vittorio Veneto. È una coltura impattante, con abbondante ricorso a pesticidi. La salute dei bambini viene prima di tutto e la Regione non può restare a guardare”. È quanto dichiara Andrea Zanoni, consigliere del Partito Democratico, che ha presentato un’interrogazione chiedendo a Zaia di bloccare il vigneto che dovrebbe essere piantato nel terreno accanto alla scuola dell’infanzia frequentata da circa 70 bambini.

“Nei giorni scorsi ho incontrato due rappresentanti dei genitori e il sindaco Tonon, decisi ad affrontare con determinazione la questione, parlandone direttamente con Zaia. Non si tratta di fare la ‘guerra al Prosecco’, visto che tra gli oltre 1.400 firmatari della petizione promossa da Comune, Comitato di quartiere di San Giacomo di Veglia e movimento Marcia Stop Pesticidi, ci sono anche alcuni produttori di vino della zona, consapevoli dell’importanza di tutelare la salute della popolazione”.

“Zaia ha dichiarato che non firmerà ulteriori autorizzazioni, ma si tratta di chiudere la stalla quando ormai i buoi sono scappati. Finanziamenti e incentivi regionali, sempre più generosi, hanno favorito la sfrenata corsa al Prosecco trasformando le campagne in un’enorme monocoltura, impoverendo altri settori agricoli e modificando in negativo il paesaggio, con l’aggiunta dell’inquinamento di aria e acque. E quest’anno, a causa di una produzione particolarmente abbondante, abbiamo dovuto anche fare i conti con la distruzione di centinaia di quintali di uva, cosa mai accaduta prima in Veneto”.