TREVISO. Coalizione Civica spiega gli effetti della Finanziaria

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A destra, Gigi calesse

Oggi Coalizione Civica ha incontrato i trevigiani al mercato settimanale  per distribuire il volantino che illustra gli effetti negativi per giovani, pensionati, lavoratori della manovra finanziaria per il 2018 del governo Conte-Salvini-Di Maio (allegati volantino e foto).

Questi i contenuti: “Giovani, pensionati, università: la finanziaria di Lega e 5 stelle taglia l’indicizzazione delle pensioni, i fondi per la scuola e i treni dei pendolari e aumenta le tasseRaddoppio della tassazione per il no-profit e tagli ai fondi per l’editoria e per Radio Radicale: due facce della stessa medaglia. Questo governo soffoca la stampa per poter più facilmente inondare l’opinione pubblica con le proprie fake-news prive di contraddittorio. La “tassa sui poveri” dell’aumento dell’IVA per il 2020 e il 2021: 51,5 miliardi di euro in più. Con la “clausola di salvaguardia” dal 2020 l’IVA potrebbe salire dal 22% al 26,5%. Sono 23 miliardi per il 2020 e 28,5 miliardi per il 2021 che graveranno più duramente sui redditi più bassi perché l’IVA, essendo un’imposta sul consumo e non sui redditi, incide proporzionalmente meno sui redditi alti: una vera e propria “tassa sui poveri”.