ARCADE. Pronta la pira per la bubarata della Befana

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Immagine di archivio

Quasi tutto pronto ad Arcade per la grande bubarata con il panevin del 5 gennaio. In questi giorni camion, ragni elevatori e gru con cestello si sono avvicendati attorno alla grande pigna che di ora in ora cresceva in piazza. Guardando nei campi intorno al paese, si sono notati numerosi vigneti con la potatura già rifinita, quindi tralci tagliati, tralci piegati belli in ordine: da lì il nuovo raccolto. E guardando la legna che costituisce il panevin si è pure notato che in gran parte si tratta di tralci di vite. Sono i tralci dei vigneti, in gran parte del vino Prosecco, che stanno ora alimentando la grande festa di Arcade. Un tempo i tralci erano legati in fascine accatastate nei pressi delle case coloniche e utilizzati per accendere il focolare, per far bollire l’acqua nel giorno dell’uccisione del maiale e anche per avviare il fuoco del panevin: fascine di tralci si vedevano infatti ai piedi della pira, e la lì partivano le prime fiamme dell’accensione.
Ora grande falò e grande estensione di vigneti mostrano un tipo di opulenza un tempo ignota. Le fascine non ci sono più, i tralci alla rinfusa sono spostati con il ragno e accumulati per la grande bubarata. Manca poco. Il lavoro di preparazione è quasi ultimato. E col fuoco sarà festa.