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CONEGLIANO. Tornano le stagioni russe. Concerto di Natale

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Parte da Treviso, e ne sono protagonisti i suoi Solisti, l’ultima tournée prevista nel 2018 dai Solisti dell’Orchestra Giovanile Russa, la celebre compagine giovanile russa fondata da Yuri Bashmet, suo direttore artistico.
I concerti si terranno il 19 dicembre nella Sede del Prosecco Doc a Treviso in Piazza Filodrammatici, per proseguire verso l’Ex Convento di S. Francesco Conegliano (il 22) e a Palazzo Leoni Montinari di Vicenza (il 23), che ospita la più grande collezione di icone russe al mondo al di fuori della Russia.

Il Concerto di Natale che si terrà sabato 22 dicembre 2018 alle ore 19 nell’aula magna “Renato Sartor” del convento di San Francesco è un evento ad ingresso libero, si inserisce tra gli eventi finali del festival sulle vie del Prosecco che ha come main partner il Consorzio Prosecco Doc, i Comuni di Vittorio Veneto e Conegliano e l’Insieme vocale Città di Conegliano.

L’evento sarà preceduto alle ore 18 da un aperitivo presso la Galleria dalla Zentil in via XX Settembre, in collaborazione con Masottina e Hotel Canon d’Oro.
Entrambi gli eventi sono ad ingresso gratuito. Per motivi organizzativi è gradito un cenno di riscontro via mail a:info@proseccofestival.com”;info@proseccofestival.com
La tournée si svolge nell’ambito del programma ministeriale russo “Russian Season 2018 – Italy ”, che ha visto approdare, nell’anno in corso, in Italia, il meglio della cultura Russa.
Il tour Natalizio è l’occasione per presentare otto tra i più giovani e brillanti solisti dell’Orchestra, vincitori di concorsi nazionali e internazionali, che si esibiranno in brani particolarmente conosciuti al pubblico, dando un saggio della loro superiore preparazione artistica e musicale. Il programma del concerto spazierà da W.A. Mozart  a Brahms, ai più grandi compositori russi, come Piotr Illič Čiaikovskij, Sergei Rachmaninoff e Aleksandr Glazunov, all’ucraino Grigorij Piatigorsky e al rumeno Grigoras Dinicu, per approdare ai francesi d’inizio Novecento, con Camille Saint-Saens, Eugène Bozza e Claude Debussy.