AMBIENTE. 280.000 tonnellate di rifiuti sequestrate a Paese e Noale.

391

Carabinieri Forestali della Stazione di Mestre, insieme personale del Nucleo Investigativo di polizia ambientale agroalimentare e forestale di Venezia, con la collaborazione dei Comandi Stazione dell’Arma Territoriale e al supporto del 14° Gruppo Elicotteri Carabinieri di Belluno, hanno sequestrato oltre 280.000 tonnellate (l’equivalente di 10.000 trasporti effettuati con autoarticolati) di materiali stoccati nella cava Campagnole a Padernello  di Paese (Treviso) e a Noale (Venezia).

Le indagini hanno consentito di verificare la presenza di rifiuti inquinati e contaminati provenienti dal Veneto e dalle regioni limitrofe che non venivano poi sottoposti a operazioni di trattamento. Le aziende miscelavano il materiale contaminato (principalmente da metalli pesanti quali Rame, Nichel, Piombo, Selenio, ma non solo) con altri rifiuti, per “diluire” gli inquinanti presenti e utilizzarli in sottofondazioni o rilevati stradali. In alcuni casi sui materiali prodotti è stata riscontrata anche la presenza di frammenti di cemento contenenti fibre di amianto (materiale classificato come cancerogeno).