DA DBA UNA PROPOSTA GREEN PER L’EMERGENZA BOSCHI: PRODURRE ENERGIA SOSTENIBILE

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Daniele, Francesco, Stefano e Raffaele De Bettin

Nel corso dell’incontro a Villorba per la consegna a Luca Zaia dell’assegno di 20 mila euro per la montagna, Raffaele De Bettin a nome anche dei fratelli ha consegnato al Presidente un documento di analisi e di proposta finalizzata all’utilizzo degli alberi abbattuti in Veneto dalla furia del vento durante l’alluvione, dando la disponibilità delle società operative del Gruppo per il recupero e il rilancio della Montagna Bellunese. DB Holding ha offerto alla Regione, alla struttura commissariale e al territorio – il Cadore – soluzione per recuperare, smaltire e riutilizzare in chiave “green” la grande quantità di biomassa la propria collaborazione per identificare la migliore (alberi). Il progetto, presentato oggi al Presidente Zaia, consentirà di raggiungere il triplice obiettivo di trovare un impiego alternativo della massa biologica schiantata rispetto alla sua svendita, di creare di nuovi posti di lavoro per l’area montana e di attivare un virtuoso modello di manutenzione ambientale secondo i modelli di economia circolare da secoli utilizzati nelle comunità montane e nelle Regole della Provincia di Belluno. La proposta ideata da DB Holding mira al recupero e riutilizzo della biomassa prodotta dall’alluvione per trasformarla in energia sostenibile, destinando tutti i proventi derivanti dagli utili generati a beneficio degli enti pubblici locali o delle Regole Comunioni Familiari ed agli stakeholder che vorranno intervenire nell’iniziativa in equity attraverso investimenti diretti o il conferimento di biomassa danneggiata. La proposta prevede la realizzazione di centrali elettriche a biomassa, destinate alla produzione di energia da fonti rinnovabili utilizzando, nel breve, la massa biologica abbattuta e non valorizzabile in modo conveniente attraverso filiere di lavorazione del legno e, nel medio-lungo, l’alimentazione delle centrali con l’incremento naturale di biomassa locale.