AUTOSTRADA A4. Incidente mortale

224

È tragico il bilancio dell’incidente accaduto lungo l’autostrada A4 cinque chilometri dopo lo svincolo di San Giorgio di Nogaro in direzione Venezia. Nello schianto tra un furgone e un autoarticolato è deceduta una persona, mentre un’altra versa in gravi condizioni. La dinamica è al vaglio della Polizia Stradale. Secondo una prima ricostruzione nel tamponamento il furgone è finito sotto al camion. A seguito dell’incidente il tratto fra San Giorgio e Latisana è stato chiuso con uscita obbligatoria a San Giorgio di Nogaro e chiusura dello stesso svincolo in entrata a Venezia. Sul posto sono presenti il personale di Autovie Venete, il 118, il 115 e i soccorsi meccanici. Attualmente (ore 11,30) si registrano code tra il bivio A4/A23 e San Giorgio verso Venezia.

Precedentemente un altro sinistro dalla simile dinamica era avvenuto verso le 8,30 sempre in A4, ma tra Villesse e Redipuglia in direzione Trieste. Un furgone si è scontrato con un autoarticolato: nell’impatto è rimasta gravemente ferita una persona incastrata nel mezzo. Sul posto sono intervenuti anche qui il 118, il 115, la Polizia Stradale e i soccorsi meccanici. Sono stati attuati i blocchi del traffico per estrarre la persona dal furgone. L’incidente è stato risolto intorno alle 10,3

Sono stati fatti defluire i quattro chilometri di traffico bloccato in seguito all’incidente accaduto questa mattina sull’autostrada A4 –  cinque chilometri dopo lo svincolo di San Giorgio di Nogaro –  in direzione Venezia. L’autostrada, chiusa nel tratto fra San Giorgio e Latisana, è stata riaperta alle 13,40 dopo lo spostamento dei mezzi coinvolti (un furgone e un autoarticolato) e la bonifica del manto stradale. Attualmente si segnalano code a tratti per otto chilometri fra Palmanova e Latisana in direzione Venezia, mentre la circolazione è ritornata alla normalità nel tratto Villesse-Redipuglia – in direzione Trieste – dove un secondo sinistro si era verificato verso le 8 e 30 del mattino. Un’autovettura è sbandata ed è andata a incastrarsi sotto un mezzo pesante fermo in piazzola di sosta.