VITTORIO VENETO. Centro Medicina si espande negli spazi e nei servizi

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Un progetto che nei prossimi mesi vedrà la luce è quello del nuovo Centro di medicina Vittorio Veneto. Rispetto all’attuale sede in via del Cansiglio – 250 metri quadrati appena – la nuova sede si differenza non solo per la posizione (in via del Cansiglio, area ex Milanese, un po’ più vicino all’ospedale) e metratura (oltre 1.000 metri quadrati), ma per la concezione innovativa sia nell’estetica sia nella funzionalità degli spazi. Uno stile che fa parte di un progetto globale di immagine del Centro di medicina, di riferimento a livello nazionale.
Tra i nuovi servizi, che andranno a potenziare un Poliambulatorio con all’interno già 25 branche specialistiche e il punto prelievi, ci saranno i Servizi di Radiologia, Fisioterapia e Riabilitazione, la Medicina dello sport e del lavoro, la Medicina estetica, l’Odontoiatriaed una piccola Palestra riabilitativa.

Il nuovo edificio, moderno nell’architettura e tecnologicamente avanzato, sarà un green building, progettato dagli architetti Mario Mazzer e Marco Da Ros. Una struttura ecosostenibile che vedrà la luce entro la fine del 2019.

La scelta accurata dei materiali permetterà non solo maggiore sicurezza ma soprattutto la salubrità del luogo sia per il paziente che per gli operatori sanitari. Tra i punti di forza che permettono l’abbattimento dei consumi le facciate ventilate, la pompa di calore e il sistema di ricambio dell’aria in tutti i locali a recupero energetico oltre ad una superficie fotovoltaica sul tetto in grado di produrre energia elettrica per l’autoconsumo della struttura. La nuova sede, che sorgerà accanto al nuovo centro commerciale direzionale, avrà un proprio ingresso indipendente dal piazzale, con un ampio parcheggio esterno. La sede è collegata al network di strutture sanitarie private e convenzionate del Centro di medicina (400 dipendenti, 1.200 professionisti, 25 sedi e oltre 700 mila pazienti l’anno) ed in particolare ai due Poliambulatori Specialistici del Centro di Medicina di Conegliano e di Pieve di Soligo.

La sede sarà inoltre collegata alla Casa di cura Villa Maria di Padova per l’attività di chirurgia ortopedica, di alta complessità e protesica.
“Investiamo in innovazione non solo per le tecnologie medicali ma anche per realizzare nuove strutture, più adatte alle esigenze di pazienti e professionisti. – conclude Vincenzo Papes – Questo ci farà fare un salto anche in termini personale medico ma anche di dipendenti, con nuove assunzioni di figure di accettazione, tecnici di radiologia e personale infermieristico”.