Home Economia H-Farm e Audi borse di studio per giovani

H-Farm e Audi borse di studio per giovani

1196

Treviso, 13 novembre 2018. Venerdì scorso in occasione dell’anteprima nazionale di Audi A1 Sportback, la compatta più digitale sul mercato, e Audi Q3, che si è tenuta nella sede di H-FARM, è stato annunciato il programma di formazione per i giovani talenti del futuro. Denominato We Generation, il progetto prevede l’erogazione di borse di studio per accedere al corso di laurea triennale in Digital Management di H-FARM e Ca’ Foscari.
Coerentemente con i valori etici del brand, l’impegno di Audi si concretizza nel promuovere e favorire la cultura dell’innovazione e del cambiamento, con l’obiettivo di incoraggiare la “contaminazione” dei manager e degli imprenditori di domani. Gli studenti destinatari delle borse di studio in H-FARM avranno l’opportunità di lavorare a uno specifico progetto con il coinvolgimento in attività formative ad hoc. L’intero percorso viene raccontato da un progetto multimediale che coniuga storytelling e interattività, creato da SHADO, la media company di H-FARM.
Per raccontare questo progetto e la vicinanza di Audi con il mondo sfaccettato delle nuove generazioni, è stato scelto come palcoscenico H-FARM, piattaforma di innovazione in grado di supportare i giovani nella creazione di nuovi modelli di impresa, a guidare la trasformazione digitale delle aziende e a formare le giovani generazioni.
Qui è andata in scena la narrazione multidisciplinare a più voci, che ha visto due generazioni a confronto: i nativi digitali, narratori del nostro tempo, e i giovani adulti. Introdotti da Matteo Bordone, giornalista e conduttore radio e tv, sul palco si sono confrontati due rappresentanti di diverse generazioni di artisti: il giovane scrittore Giacomo Mazzariol e Max Pezzali, icona della musica pop.
Durante il talk, con il coinvolgimento anche degli studenti, i veri rappresentanti della We generation, ne è uscito un manifesto generazionale che ha messo in scena un racconto sul futuro, evidenziando una serie di domande e “questioni aperte” sugli scenari futuribili e di cui saranno protagonisti le nuove generazioni, sul ruolo della tecnologia nel rapporto fra individui, sull’importanza delle nuove intelligenze, sulla condivisione e sulle connessioni che permeano tutti i luoghi.