30 LUGLIO. Controdedotte le tre osservazioni depositate, il Consiglio comunale di San Pietro di Feletto, nella seduta di ieri sera, giovedì 29 luglio, ha approvato la variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) al Piano Regolatore Generale (PRG) che consente interventi edilizi a misura di disabile. La delibera era stata adottata il 15 maggio, all’unanimità, dall’assemblea e, con il voto di ieri, potrà entrare in vigore decorsi i 30 giorni dalla pubblicazione.
La nuova normativa dà la possibilità a un cittadino portatore di handicap o di situazioni di gravità (ai sensi della legge 104/92) o con invalidità civile al 100% (leggi 291/88 e 295/90) di trasferire la propria capacità edificatoria, per un massimo di 450 metri cubi, da una zona di tipo B o C (residenziale) a una zona di tipo E (agricola) purché contigua.
Obiettivo del provvedimento è consentire a chi ha gravi problemi di disabilità di costruirsi un’abitazione che abbia le caratteristiche per garantirgli una mobilità in sicurezza e una vita di relazione il più possibile autonoma.
La richiesta di trasferimento della cubatura dovrà essere motivata e naturalmente rispettare gli indici di edificabilità fondiaria. Dopo il vaglio dell’Ufficio Tecnico comunale, la richiesta dovrà essere portata in Consiglio comunale. Proprio sul coinvolgimento nel processo decisionale dell’organo assembleare, maggioranza e minoranza in Conferenza dei Capigruppo avevano trovato l’accordo per il varo della norma.
Nel nuovo testo è presente anche un ulteriore vincolo a tutela del disabile e che mette al riparo da qualsiasi uso strumentale del provvedimento: per dieci anni il titolare dell’immobile realizzato secondo la nuova normativa non potrà darlo in locazione o venderlo a persone che non siano portatori di handicap.
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