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ULS2 TREVISO. Gravidanza seguita da ostetrica a domicilio

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alt17 LUGLIO 2018.  Donne seguite a domicilio da un’ostetrica dedicata per tutti i nove mesi della gravidanza e accolte in ospedale in un’area riservata dove saranno seguite, per il travaglio e il parto con l’approccio “One to One”. Queste le principali novità previste dal progetto “Gravidanza a basso rischio”, messo a punto dall’Ulss 2 e autorizzato dalla Regione. L’iniziativa, sarà avviata inizialmente al Ca’ Foncello per essere poi estesa anche al resto del territorio.  L’inserimento delle donne nella categoria gravidanza a basso rischio viene fatto dal ginecologo, a seguito della visita effettuata nella fase iniziale della gestazione. “Da questo punto in avanti  le donne saranno seguite da un’ostetrica dedicata del territorio che le accompagnerà per tutti i nove mesi, sulla base di quando previsto da un apposito protocollo. Ovviamente in qualsiasi momento dovesse emergere qualche problematica particolare il ginecologo è pronto ad intervenire. Se, invece, come accade nella maggior parte dei casi, la gravidanza prosegue in modo lineare anche al momento dell’ingresso in ospedale per il parto la futura mamma avrà un percorso ad hoc: “Ricaveremo, all’interno dell’ospedale sia sale di degenza sia una sala travaglio e parto dedicate - illustra Enrico Busato, primario dell’Unità Operativa di Ostetricia-Ginecologia del Ca’ Foncello - . Nella fase di travaglio e del parto le donne saranno seguite con l’approccio “One to One””. 

Si tratta di un progetto assistenziale innovativo – precisa il direttore del Servizio professioni sanitarie, Alberto Coppe - che prende in carico le donne in tutte le fasi della gravidanza a basso rischio. Il progetto si sviluppa nel territorio e termina poi con il lieto evento in ambito ospedaliero, assicurando il questo modo la corretta continuità delle cure”.   L’avvio è previsto per il 1 settembre: a dicembre ci sarà la prima valutazione.

 

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