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POLITICA. Sul traffico di rifiuti, Zanoni: "Zaia non vede il marcio che c'è in Veneto".

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alt11 LUGLIO 2018. “Il Veneto è ancora al centro di uno scandalo sul traffico illecito di rifiuti, l’unico a non accorgersi della gravità della situazione è il presidente Zaia, troppo distratto dal Prosecco e dai Giochi a Cortina”. Così Andrea Zanoni commenta l’operazione dei carabinieri del Noe, in corso da questa mattina, nelle province di Treviso, Padova e Venezia che ha portato al sequestro di una cava a Cison Valmarino e di altri beni. 17 le persone indagate, due quelle arrestate: amministratori e responsabili di impianti e società del ciclo dei rifiuti e di quello dei trasporti.

“...Sodalizi criminali che agiscono indisturbati nella terra del Prosecco, nell’imbarazzante silenzio da parte della Regione e del governatore Zaia, solitamente pronto a intervenire e commentare qualsiasi cosa. Ma, più delle parole, servirebbero azioni concrete. Tuttavia anche il recente caso GenX che coinvolge la Miteni di Trissino, dimostra come la questione ambientale non sia al centro dei pensieri della Giunta: la comunicazione ad Arpav per i controlli è tre mesi dopo la segnalazione inviata dal Governo olandese a Palazzo Balbi. Zaia - chiude Zanoni - non vede, o non vuol vedere, il marcio che c’è in Venetoi”.

 

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