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MONTE GRAPPA Il recuperante Finato

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alt4 GENNAIO 2018. Nel giardino della sua casa non solo piante e fiori ma anche una bomba da 4 q. A ricordo del bombardamento austriaco su Possagno avvenuto giusto 100 anni fa. Quella bomba ha segnato il futuro di Marino Finato 61 anni perché da più di 50 anni coltiva la passione di recuperare armi ed arnesi sul Massiccio del Grappa. Si tratta infatti di uno degli ultimi "recuperanti". Quella bomba gli è stata lasciata in eredità dal nonno e dallo zio, anche loro in maniera diversa recuperanti, e lui ne ha fatto un oggetto di ricordo e di arredo...a futura memoria. "Si tratta di una bomba non esplosa ma conficcata a 5 metri di profondità nel terreno. Io avevo 3 o 4 anni quando mio zio, su indicazione di mio nonno l'ha riportata alla luce, l'ha svuotata della polvere da sparo e poi l'ha messa via". Quella bomba era proprio destinata dagli austriaci a colpire Possagno così come hanno colpito anche la Gipsoteca ed in particolare la galleria dei gessi. Dal 16 dicembre al 24 maggio del prossimo anno ci sarà una mostra per illustrare quel dramma vissuto e raccontare le drammatiche conseguenze alle opere del Canova. "Sarà una mostra bella ed interessante-spiega Finato -un piccolo contributo alla realizzazione l'ho dato anch'io. Ero piccolo quando mio zio ha cominciato a portarmi in Grappa- spiega- mi ha insegnato dove stavano le trincee e come trovare i reperti. Mi ha insegnato a disinnescare bombe ma non lo faccio: insomma mi ha insegnato tutto e tutti i luoghi dove si è svolta la guerra è dove poteva essere possibile trovare reperti". Così ora a casa ha più di mille pezzi conservati ma non catalogati, non ha il tempo per farlo" e dal 2000 ha anche il patentino di recuperante ottenuto dalla Regione Veneto. Marino Finato, appassionato di montagna porta avanti questa passione del recuperante insieme al fratello Adriano di 50 anni sempre di Possagno. "Lo ha fatto anche mio figlio ma solo fino a quando si è sposato, poi ha lasciato..." spiega quasi dispiaciuto Marino. Ora il recuperante Finato alterna l'attività con quella di accompagnatore "ho anche dovuto studiare la storia per farlo" perché ci sono tanti turisti interessati a capire le vicende del Grappa ma soprattutto tante scolaresche che effettuano dei veri e propri soggiorni storici sui luoghi della guerra comprese le trincee del monte Palon" che abbiamo realizzato con gli alpini". Insomma un pezzo di storia del Grappa e rappresentato proprio da Marino Finato, l'uomo che fa riaffiorare la storia...e le bombe. Gabriele Zanchin

 

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